Previsioni 2008 - a cura dell’Ufficio studi di Union Investment - Dall’inizio del 2007 l’euro è cresciuto del 10 per cento circa con un cambio euro/dollaro mai così alto dalla nascita della moneta comune europea. Questo andamento che tiene il dollaro sotto pressione non sembra arrestarsi oltre a far registrare delle perdite a tutte le valute dei principali Paesi legati al dollaro. Tuttavia, dall’ufficio studi di Union Investment emerge che la crescita economica globale non sarà minacciata in modo duraturo. C’è un sentimento di fiducia circa i futuri sviluppi dei mercati azionari europei e non solo. Durante il mese di ottobre essi hanno neutralizzato gli effetti negativi derivanti dalla crisi dei Subprime Usa arrivando persino a guadagnare terreno.