Prevenzione infezioni terapia intensiva neonatale
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Comunicato stampa dell'azienda:
Normeditec
IL NEONATO, UN SOGGETTO IN GENERE PIÙ O MENO IMMUNODEPRESSO. I neonati in condizioni cliniche più severe richiedono tempi di degenza maggiori e sono sottoposti ad una maggiore durata e complessità di esposizione alle procedure assistenziali invasive, quali intubazione ed aspirazione endotracheale, alimentazione parenterale, cateterismo intravascolare, ventilazione assistita e alimentazione enterale. Tali procedure implicano un aumentato rischio di contrarre IO perché possono determinare accesso diretto dei micro organismi ad aree del corpo normalmente sterili e creare condizioni favorenti
la moltiplicazione degli stessi per l’uso di presi di contaminati o resi tali dalle mani del personale
I nati a termine ed i prematuri possono con frequenza risultare, più o meno a lungo, immunodepressi, prevalentemente per ragioni fisiologiche. Prima della nascita, il feto vive in utero di norma in condizioni di sterilità. Dopo il parto il prematuro ed il nato a termine incontrano sempre i contaminanti presenti nell’ambiente, nel nutrimento, sulle attrezzature, e nelle persone. Se questi contatti da un lato stimolano utilmente le risposte immunitarie specifiche, dall’altro rendono possibile l’insorgenza di infezioni contro le quali il neonato può risultare ancora non protetto a sufficienza. Nelle prime settimane di vita, infatti, gli anticorpi di origine materna, acquisiti tramite la placenta, restano in quantità ridotte, e spesso non incrementate nemmeno dall’allattamento al seno. Le difese anticorpali e cellulari aumentano dunque lentamente e sono del tutto sviluppate solo tra il primo ed il secondo anno di età. È evidente dunque che, in questa situazione che perdura nel tempo, è necessario diminuire la possibilità che il neonato contragga infezioni, mediante opportune misure igieniche e preferendo, ove possibile, l’uso di materiali sterili. I nati a termine ed i prematuri: la mobilità del Toul può essere utilizzata per proteggere i neonati e prematuri da infezioni nosocomiali APPLICAZIONI • inserimento cateteri centrali ombelicali e percutanei, drenaggio toracico, pericardiocentesi, paracentesi • chirurgia pediatrica • chirurgia nati prematuri ad alto rischio d'infezioni nosocomiali • le manovre di piccola chirurgia • Interventi chirurgici complessi
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http://www.normeditec.com/Applicazione.aspx?Applicazione=8
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