Obbligazioni USA - La FED abbassa ancora una volta i tassi d’interesse La situazione economica americana resta un po’ confusa. Dati preoccupanti vengono soprattutto dal settore immobiliare ed edilizio dove continuano a farsi sentire i contraccolpi della crisi dei mutui ad alto rischio. I dati identificativi del settore resi noti recentemente sono del tutto negativi. Per il momento però parrebbe che il crollo non abbia coinvolto in maniera troppo significativa altri settori economici. In particolare non sembra averne risentito il mercato dei consumi privati che nel terzo trimestre ha fatto registrare ancora una volta una crescita (il 3.
Pubblicazione di comunicati stampa gratuita e internazionale - 15 lingue lungo 22 paesi
Pressemitteilungen

Obbligazioni USA

2007/11/26 12:03

Comunicato stampa dell'azienda:
Ogami
La FED abbassa ancora una volta i tassi d’interesse
La situazione economica americana resta un po’ confusa. Dati preoccupanti vengono soprattutto dal settore immobiliare ed edilizio dove continuano a farsi sentire i contraccolpi della crisi dei mutui ad alto rischio.
I dati identificativi del settore resi noti recentemente sono del tutto negativi. Per il momento però parrebbe che il crollo non abbia coinvolto in maniera troppo significativa altri settori economici.
In particolare non sembra averne risentito il mercato dei consumi privati che nel terzo trimestre ha
Obbligazioni USA
fatto registrare ancora una volta una crescita (il 3.9 per cento su base annua). Ecco perchè continuiamo a ritenere che nel corso del prossimo anno assisteremo a una leggera tendenza al miglioramento dell’economia USA, che potrebbe essere sostenuta dalla debolezza del dollaro e dal persistente solido panorama economico mondiale.
Malgrado ciò, nel mercato obbligazionario continua a persistere un certo scetticismo per quanto riguarda la possibilità di crescita. Gli spread a 10 anni sono scesi (4,5 per cento) e i rischi d’inflazione si fanno sentire. Sul mercato finanziario nel suo complesso continua poi a pesare la crisi dei prestiti e della liquidità.
I dati forniti a fine ottobre dalle grandi case d’investimento americane non sono stati d’aiuto nel produrre progressi significativi. E anche l’ipotesi di un fondo d’emergenza, proposto da numerose banche americane, non ha dato i frutti sperati. Tutto fa prevedere che i problemi scaturiti dalla crisi dei mutui subprime continueranno ad accompagnarci per almeno qualche altro mese.
In questo contesto non si può escludere del tutto l’ipotesi di altre riduzioni dei tassi d’interesse da parte della FED, anche se si presume che passerà un po’ di tempo prima che si verifichi qualcosa del genere.
Per riassumere riteniamo che la situazione si presenti tutto sommato piuttosto stabile e che la FED per il momento potrebbe decidere di rimandare una diminuzione dei tassi d’interesse.



Contatto:
web: http://www.ogami.it
 

zurück zur Kategorieseite: Notizie / Agenzie di stampa
Questo articolo è stato letto 906 volte


 
 

Comunicati per Autore
A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W  X  Y  Z