Infezioni ospedaliere - Una innovazione completamente unica nel settore delle attrezzature per le sale operatorie ha portato a dei risultati stupefacenti per quanto riguarda la sterilità del campo operatorio. Il sistema è semplice ed efficace. E’ un sistema di un flusso d’aria laminare che viene posizionato nelle vicinanze della ferita chirurgica producendo continuamente aria sterile con una velocità di 0,4 m/secondo allontanando i microbi dalla zona critica del campo operatorio, in quanto particelle e microorganismi sono tutti intorno alla ferita chirurgica. Infatti l’aria intorno al campo operatorio viene aspirata dalla macchina TOUL, per poi essere filtrata, tramite un sistema di filtri Hepa, che puliscono la stessa aria dai batteri e microorganismi al 99,995 %, e indirizzandola verso il campo operatorio che così viene protetto dal rischio della contaminazione batterica. Anche una sala operatoria sterile è, dopo già una mezz’ ora, di nuovo contaminata: questo è il tempo che intercorre tra la preparazione e l’inizio dell’ intervento.
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Infezioni ospedaliere

2008/03/27 11:42

Comunicato stampa dell'azienda:
Normeditec
Una innovazione completamente unica nel settore delle attrezzature per le sale operatorie ha portato a dei risultati stupefacenti per quanto riguarda la sterilità del campo operatorio. Il sistema è semplice ed efficace. E’ un sistema di un flusso d’aria laminare che viene posizionato nelle vicinanze della ferita chirurgica producendo continuamente aria sterile con una velocità di 0,4 m/secondo allontanando i microbi dalla zona critica del campo operatorio, in quanto particelle e microorganismi sono tutti intorno alla ferita chirurgica. Infatti l’aria intorno al campo operatorio viene
Infezioni ospedaliere
Drastica riduzione delle infezioni post-operatorie con il flusso laminare mobile
aspirata dalla macchina TOUL, per poi essere filtrata, tramite un sistema di filtri Hepa, che puliscono la stessa aria dai batteri e microorganismi al 99,995 %, e indirizzandola verso il campo operatorio che così viene protetto dal rischio della contaminazione batterica. Anche una sala operatoria sterile è, dopo già una mezz’ ora, di nuovo contaminata: questo è il tempo che intercorre tra la preparazione e l’inizio dell’ intervento. Il pericolo viene provocato dagli strumenti chirurgici che vengono di nuovo contaminati in funzione della durata dell’ intervento e il numero delle persone presenti che aumentano la carica batterica in sala operatoria

Toul tavolo portaferri mantiene la sterilità degli strumenti. Lo stesso principio viene anche applicato per il tavolo degli strumenti poichè anche sugli strumenti si trovano dei batteri nocivi. Gli strumenti e i materiali protesici arrivano sterili nella sala operatoria ma già pochi minuti dal loro utilizzo sono sufficienti per contaminarli. Sono proprio gli strumenti chirurgici a veicolare i microrganismi all’interno della ferita, che vanno ad annidarsi nella profondità dell’organismo provocando infezioni anche a distanza di anni. Diversi studi svedesi e italiani (Journal of hospital infection 2002, 2003, 2007) hanno confermato che la contaminazione batterica nei punti critici della sala operatoria ha potuto essere abbassata significativamente con questa tecnologia denominata TOUL. Ciò ha comportato una drastica riduzione del numero delle infezioni in sala operatoria dopo interventi chirurgici.

Drastica riduzione delle infezioni post-operatorie. Nella università di Upsala in Svezia hanno eseguito più di 7400 interventi con questa tecnologia, registrando un tasso di infezione postoperatoria di solo 0,05 % rispetto al 4% che avevano prima dell’utilizzo del Toul. I risultati sono conseguenti ad interventi in ortopedia, cardiochirurgia, chirurgia plastica e altri tipi di interventi. In Italia si infettano dal 5 al 10 % dei pazienti per mezzo di una infezione contratta in ospedale a seguito di un intervento chirurgico. Migliaia di persone potrebbero ancora essere vive se i germi resistenti come stafilococco aureus, pneumococco o clostridium difficilis fossero combattuti in modo più efficace.



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