Il trading multilaterale spinge il mercato IT - di eFinancialCareers.it
|
Comunicato stampa dell'azienda:
eFinancialCareers.it
Il lancio di nuove piattaforme per il trading multilaterale significa che la competizione per divenire la maggiore borsa titoli in Europa si sta veramente infiammando. In questo campo la tecnologia è il fattore chiave per ottenere quel vantaggio competitivo determinante per affermarsi e i responsabili della selezione nel settore IT prevedono che le assunzioni aumenteranno nel breve. L’inaugurazione di Turquoise, l’equity trading system europeo creato da un consorzio di nove banche d’affari, è ormai imminente, anche se il sistema ha già avuto una anomalia tecnica durante gli scambi
preliminari, creando un blocco per “alcuni minuti”.
Chi-X, Nasdaq OMX Europe and Bats Trading sono alcuni dei competitor che stanno cercando di assicurarsi la presenza nella London Stock Exchange, che è anche collegata alla Borsa di Milano. Recentemente queste ultime due piazze hanno lanciato un servizio ultra-veloce per ridurre le fasi di “latenza” per quei traders che operano con algoritmi ad alta frequenza: un millisecondo può fare la differenza per questo tipo di traders. Simon Barnby, direttore del marketing globale di Fidessa Group, specializzata nel trading multi-asset e nelle soluzioni di connettività globale, spiega: “la tecnologia è essenziale per queste nuove piattaforme e ciò si rifletterà sul mercato del lavoro nel settore”. Da un punto di vista degli sviluppatori non pare esserci però molto spazio, infatti “circa il 90% del lavoro di sviluppo per Turquoise è stato completato in Svezia. Comunque, c’è un forte interesse sulle applicazioni per il trading multilaterale e in questo campo ci saranno richieste”, spiega Abigail Waudby, manager della divisione IT presso Project Partners. Secondo Barnby, “le ricerche si concentreranno piuttosto su implementation managers e personale di supporto oltre agli analisti specializzati su tutte queste piattaforme. Progettare e configurare questi sistemi in tempo reale richiederà molto personale”. In Italia, per motivi organizzativi, questi effetti “potranno essere più evidenti non nell’immediato, ma piuttosto in una seconda fase, tra qualche mese rispetto al Nord Europa”, spiega un analista specializzato in queste piattaforme.
Contatto:
web:
http://www.efinancialcareers.it
E-Mail:
Metta in contatto con l'autore
|
zurück zur Kategorieseite: Notizie / Agenzie di stampa
Questo articolo è stato letto 645 volte
Andere Artikel dieses Autors:
- Risk management: maggiore attenzione da parte delle banche
- Banche: più dinamicità nel private banking - eFinancialCareers.it
- Conti correnti online: concorrenza e recruiting
- UBS: tagli e ristrutturazioni
- Fondi: è sempre più allarme deflussi
- Ritorna la guida aggiornata al 2007-08"Carriere in banca e finanza"
- Come mantenere il proprio posto di lavoro anche nei momenti di crisi
- I banker italiani ignorano l'entità del proprio bonus
- Banche d'investimento: miracolo Goldman Sachs
- mehr...