I banker italiani ignorano l'entità del proprio bonus
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Comunicato stampa dell'azienda:
eFinancialcareers.it
EFinancialCareers è il primo jobsite a livello mondiale attivo nel settore della finanza, della banca e dell’amministrazione. Già leader in Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti è presente in 18 Paesi a livello mondiale. Il portale offre annunci di lavoro, una vasta banca dati di curricula, notizie e consigli utili sul lavoro finanziario, interviste con i migliori esperti nel campo e sondaggi salariali pubblicati dal team editoriale di eFinancialCareers. Secondo un recente sondaggio realizzato da eFinancialCareers, i professionisti italiani dei servizi finanziari non sanno nulla riguardo
al loro bonus: la percentuale più alta di tutta la comunità internazionale.
Il sondaggio a cui hanno preso parte oltre 20,000 professionisti dei vari settori finanziari in tutto il mondo (61% maschi e 39% femmine), ha posto in evidenza che un consistente 67,2% dei partecipanti italiani non sa se quest’anno il proprio bonus sarà più alto o più basso rispetto al passato. Significativamente il 23,5%, però, segnala un’aspettativa di crescita del livello del bonus contro un 9,3% di parere opposto, mentre la media internazionale di coloro che prevedono una riduzione del proprio bonus è pari al 14%. Dall’analisi emerge come le posizioni più alte e di maggior prestigio siano ancora una volta appannaggio degli uomini: il 27,9% infatti ricopre il ruolo di Executive Director; seguono le figure di Manager e Analist. Per quanto riguarda le donne invece, il 21,8% svolge il ruolo di Assistente a cui segue il ruolo di System Administrator Supporter. La fascia d’età di maggiore occupazione per entrambi i sessi è quella compresa tra i 25 e i 35 anni. Nella distribuzione dei partecipanti italiani c’è stata una leggera polarizzazione per le figure del front office con un 38,1%, contro il 26,3% del middle office e 35,6% del back office e tra coloro che indicano un aumento del bonus finale il 35,8% prevede una crescita entro il 10%, mentre un cospicuo 16,6% si spinge fino a un sostanzioso +60%. Le previsioni degli italiani per il 2008 si sono rivelate più pessimistiche rispetto al resto della comunità internazionale, che si esprime con un 41,9% per un anno migliore del precedente, mentre al contrario una analoga percentuale di professionisti italiani (41,8%) prevede un’annata peggiore e solo un magro 22,1% vede un futuro roseo.
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