IL SETTORE BIO-FARMACOLOGICO analisi di Markus Manns, gestore dei fondi UniSector - Il 2007 è stato un anno piuttosto difficile per il settore farmacologico e ha presentato una certa volatilità, anche se nel corso degli anni l’indice farmacologico non ha subito grosse oscillazioni. Abbiamo di fronte alcune acquisizioni nel settore della farma-biotecnologia (quali per esempio l’acquisizione di Medimmune da parte di AstraZeneca) ma non ci sono in atto grosse operazioni tra le società famaceutiche.
Molte aziende farmacologiche hanno reagito alle continue pressioni a vendere e al calo dei profitti attuando ristrutturazioni e piani di riduzione dei costi. Una tendenza destinata probabilmente a proseguire nel corso dei prossimi anni.
Il mondo farmacologico spende circa il 30 per cento delle rendite per attività di marketing, una percentuale che verrà molto probabilmente ridotta negli anni a venire, lasciando così spazio a un ulteriore riduzione delle spese.