Europa dell'Est - Union Investment - I mercati azionari delll’Europa dell’Est nel mese di settembre hanno dovuto registrare forti perdite dei corsi. I risultati negativi si sono visti soprattutto alla Borsa russa che ha finito per registrare perdite superiori al 26 per cento nell’indice principale RTS. Anche in questo Paese la crisi del mercato finanziario ha fatto sentire i suoi pesanti contraccolpi. Il governo russo e la banca emittente hanno cercato di attuare svariate manovre a sostegno del sistema finanziario e così le banche hanno ottenuto alcune agevolazioni e sono stati offerti nuovi finanziamenti all’asta. Ma, ciò malgrado, la situazione nel suo complesso resta molto difficile e delicata.
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Europa dell'Est - Union Investment

2008/10/13 14:09

Comunicato stampa dell'azienda:
Union Investment
I mercati azionari delll’Europa dell’Est nel mese di settembre hanno dovuto registrare forti perdite dei corsi. I risultati negativi si sono visti soprattutto alla Borsa russa che ha finito per registrare perdite superiori al 26 per cento nell’indice principale RTS. Anche in questo Paese la crisi del mercato finanziario ha fatto sentire i suoi pesanti contraccolpi. Il governo russo e la banca emittente hanno cercato di attuare svariate manovre a sostegno del sistema finanziario e così le banche hanno ottenuto alcune agevolazioni e sono stati offerti nuovi finanziamenti all’asta.
Europa dell'Est - Union Investment


Ma, ciò malgrado, la situazione nel suo complesso resta molto difficile e delicata. Uno dei settori più in crisi in questo momento in Russia è quello dell’edilizia che trova estremamente difficile e altamente costoso il potersi finanziare. E la crisi finanziari fa sentire tutti i suoi effetti negativi anche sul mercato del commercio al dettaglio.

I timori di recessione negli Stati Uniti e la crisi dei mercati finanziari continueranno poi anche a portare una sempre più elevata volatilità nei Paesi esteuropei, anche se a lungo termine continuano a esserci prospettive interessanti nei Paesi emergenti dell’Europa dell’Est e malgrado le recenti turbolenze è ancora una volta il mercato russo a poter essere considerato il più interessante.

Ci aspettiamo infatti buone potenzialità che possono derivare dai miglioramenti economici e dalla ricchezza prodotta dal settore delle materie prime. Ci sono poi i settori delle infrastrutture, dei fornitori di componenti radiomobili e del farmaceutico che non hanno ancora pagato alla Borsa russa.



Contatto:
web: http://www.unioninvestment.com
 

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